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Da "Kataweb.it" del 15 febbraio 2007

Otto turni di stop, l'ultimo fu il Legnano

Per trovare una squalifica lunga come quella inflitta al Catania nel campionato di serie A, bisogna risalire alla stagione 1951-52, quando il campo dei lombardi fu squalificato (ma non a porte chiuse), per l'aggressione all'arbitro Tassini di Verona il 3 febbraio 1952 durante la gara persa con il Bologna 1-3

ROMA - Quella del Catania è la squalifica più pesante mai inflitta in un campionato di serie A. Per trovarne una così lunga bisogna andare indietro di 55 anni fa: nel 1951-52 furono inflitte al Legnano 8 giornate, ma senza le porte chiuse, per l'aggressione all'arbitro Tassini di Verona il 3 febbraio 1952 durante Legnano-Bologna 1-3; al Napoli (6 giornate nel 1955-56) e ancora al Catania (4 giornate nella stagione 1983-84, l'ultima in serie A prima di quest'anno).

Bisogna invece andare nei campionati minori per trovare precedenti così pesanti. Il Bastardo, promozione umbra, si vide squalificare il campo il 28 novembre 1996 per 7 mesi, fino al termine della stagione. I campani della Paganese (serie D), dal 6 giugno 2005, giocarono un anno lontano dal proprio campo. Due anni di squalifica per il Guardavalle, squadra d'eccellenza calabrese, dopo una aggressione alla terna arbitrale nell'aprile del 2006. Nel 1977-78 l'Andria fu addirittura radiato dal campionato di serie D per incidenti causati dai propri tifosi che aggredirono l'arbitro dopo una gara con il Potenza.




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