diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946 - Content
Benvenuto su diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946
   
Collabora con Diario Rossazzurro
Sottometti un articolo
Tutto il Catania minuto per minuto;
Diario Rossazzurro su facebook

Statistiche

- Statistiche Sito
- Top 10
- Sondaggi

Cerca nel sito



Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/diariossazzurro/includes/counter.php on line 48

Da "www.repubblica.it" del 8 maggio 2004

I tifosi siciliani attaccano quelli del Livorno per non farli entrare Dieci agenti di polizia contusi, panico e fuga dallo stadio

Scontri, incidenti e feriti guerriglia ultras a Catania

CATANIA - Cassonetti bruciati, auto in fiamme, un numero non ancora definitivo di feriti e tra loro più di dieci agenti, otto ultras arrestati. È avvenuto durante la partita di serie B Catania-Livorno finita 3-0 per i toscani. I tifosi etnei hanno cercato di impedire ai tifosi ospiti l'accesso allo stadio. Soltanto alle 23 è stata riportata la calma.

Nessun poliziotto è grave: hanno riportato lesioni e contusioni. La polizia è riuscita a fermare sei ultras siciliani, uno dei quali minorenni, e i carabinieri due. La loro posizione sarà vagliata dalla Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, diverse decine di tifosi del Catania hanno organizzato degli "agguati" agli autobus dei tifosi del Livorno, rimasti tutti illesi, per non farli entrare nello stadio. Li hanno attesi nelle strade vicino all'Angelo Massimino e li hanno accolti con lancio di sassi e oggetti contundenti.

Gli agenti hanno tentato di forzare l'accesso, ma si sono trovati le vie bloccate da cassonetti per i rifiuti in fiamme. Quando i tifosi del Livorno, scortati da polizia e carabinieri, sono arrivati davanti al portone dello stadio, centinaia di ultras del Catania che stavano guardando la partita hanno lasciato lo stadio e sono scesi in strada, attaccando le forze dell'ordine. Ci sono stati tafferugli e qualche carica, ma alla fine è stata riportata la calma.

Intanto all'interno dello stadio le famiglie con bambini piccoli, impauriti dalle notizie che arrivavano hanno lasciato l'impinato da uscite secondarie. Molti ragazzini sono usciti piangendo e impauriti. Il panico ha colto una giovane tifosa che è stata prelevata da una barella della croce rossa. Un ragazzino ha invece attraversato lo stadio a partita in corso, costringendo l'arbitro a sospendere per qualche minuto il gioco.

Tra le due tifoserie e le due società c'è una forte rivalità che risale all'estate scorsa con la lotta condotta da Luciano Gaucci per il ripescaggio del Catania in B, una battaglia che non è piaciuta al presidente del Livorno, Aldo Spinelli. Anche nella gara d'andata la partita tra Livorno e Catania si chiuse tra le polemiche.




[ Indietro ]


No alla violenza
Antonino Currņ
Filippo Raciti


Diario Rossazzurro č un marchio riservato, ma il materiale pubblicato nel sito puņ essere utilizzato nel rispetto della licenza Creative Commons. Per favore, leggi attentamente i termini della licenza e ricordati di comunicare l'eventuale prelievo di materiale inviando una e-mail al webmaster.
Cretive Commons
Sito eb realizzato usando PiHPi-Niuck Versione WL-Niuck a cura di Weblord.it
Engine PiAccaPi-Niuck - Powered by WL-Niuck
Generazione pagina: 0.02 Secondi