diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946 - 4 polpette di 'capuliato' finissimo
Benvenuto su diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946
   
Collabora con Diario Rossazzurro
Sottometti un articolo
Tutto il Catania minuto per minuto;
Diario Rossazzurro su facebook

Statistiche

- Statistiche Sito
- Top 10
- Sondaggi

Cerca nel sito



Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/diariossazzurro/includes/counter.php on line 48
Serie A - 2008-09
02.03.2009 20:37
4 polpette di 'capuliato' finissimo
di GASPARE

26a Giornata
Palermo-Catania 0-4

Apoteosi rossazzurra a Palermo. Uno 0 a 4 che anche il più irriducibile degli ultrà ottimisti non avrebbe mai osato pronosticare alla vigilia della "Madre di tutte le partite", il Derby di Sicilia, e vista pure la tradizione che da quasi due stagioni in A vede i rossazzurri a secco di vittorie lontano dal Massimino. Difficile stabilire chi dei rossazzurri è stato il migliore in campo, perfino indicare Mascara autore di un goal da cineteca "maradoniana".  

A Catania siamo così: o le cose le facciamo esagerate o altrimenti non se ne fa nulla. Così per cancellare definitivamente quello "0" nella casella "vittorie esterne", che in serie A ci perseguita da quasi due anni, aspettiamo la partita che sulla carta sembra meno idonea all'occasione, il derby Palermo-Catania.

E non contenti, mica lo si vince per uno o, al massimo, due goal di scarto, magari allo scadere o facendo le barricate stile Forte Apache? No. Lo facciamo giocando la partita perfetta, costringendo un presuntuoso e nervoso Palermo (il giallo rimediato da Simplicio nei primissimi minuti di gara per un fallaccio da tergo su Baiocco e l'espulsione di giocatore solitamente corretto come Bresciano, autore di un entrata assassina su Morimoto, sono quanto mai espicative  dello stato mentale dei Rosa!) a combinarne di tutti i colori e segnando ben 4 reti una più spettacolare dell'altra, senza subirne nessuna!

Una vittoria spettacolo, insomma, e uno spettacolo degno di questo nome non può non avere l'acuto dell'Houdini o del Copperfield di turno, così a pensarci è il Mago Mascara al quale basta un occhiata fugace da centrocampo per vedere Amelia lontano dalla porta e far partire un U-Boot
che trascina dentro la rete perfino lo sfortunato portiere rosanero. Già pronto lo spot per una nuova marca di tonno in scatola: Tonno Amelia, qualità Mascara!

Ma questo Catania non è solo Mascara, l'ho scritto prima come questa domenica fosse estremamente difficile stabilire chi dei rossazzurri ha brillato di più. Questo Catania è pure la classe e la forza di Takayuki Morimoto, giocatore che giornata per giornata sta mostrando ai "lastimusi" cronici che non si trattava della solita trovata di Lo Monaco per far soldi, bensì stiamo assistendo alla nascita di una stella che continuando così, sarà destinata a squadre di tutt'altro rango rispetto alla nostra. E aggiungo che non vorrei più sentirlo soprannominare "Ronaldo" o, peggio, "Inzaghi", anche se a definirlo così è il suo scopritore.

Inzaghi, grande goleador per carità, se lo sarebbe sognato un controllo di palla ed un assist nella maniera in cui il nipponico ha messo Ledesma in condizioni di aprire le danze per il Catania. Non sò se Ronaldo, pure quello nel massimo della sua forma, avrebbe avuto lo stesso spirito di sacrificio e la stessa disciplina del giovane giapponese.  

Il Catania è anche un grandissimo Albano Bizzarri capace di parare l'impossibile. Perché che se ne dica, il Palermo la sua partita se l'è fatta e non era per nulla così arrendevole come da qualche cronaca qualcuno vorrebbe fare intendere, neppure in inferiorità numerica e a partita oramai compromessa. Solo che sulla sua strada ha trovato un Bizzarri formato nazionale e spero che qualcuno abbia dato al neo C.T. argentino Maradona la cassetta con la registrazione dell'incontro e la relativa prestazione di Albano.

Il Catania è quello dei nuovi arrivati. Di Potenza e, soprattutto, di Capuano. Grandissima prestazione del terzino sinistro davanti i suoi ex compagni e il suo ex pubblico che non gli ha risparmiato fischi ogni qualvolta toccava palla. Ma Ciro, non a caso scelto come capitano, è stato capace di trasformarli in energia positiva e, soprattutto, propulsiva. A lui si deve la spettacolare azione (Josè Altafini la definirebbe: "Amisci!!!... da pag. 335 del manuale del calcio"!) che ha portato al primo goal rossazzurro. Si dice che a fine partita abbiano dovuto allargare la porta degli spogliatoi per farlo entrare...!!

Ma questo è soprattutto il Catania di Walter Zenga che, per usare le parole quanto mai azzeccate del patron rosanero Zamparini, ha dimostrato di essere un allenatore vero, dimostrando come il gruppo sia in suo totale controllo, che le critiche piovutegli addosso troppo frettolosamente fino a qualche settimana fa, erano ingiuste e, aggiungo, tipiche del solito catastrofismo catanese che non ammette che in serie A (in A, non in serie C!) una squadra come il Catania possa passare un normalissimo periodo nero. Può capitare all'Inter, al Milan, alla Juve, in Spagna capita pure al Real Madrid o al Barcellona, in Inghilterra alle maggiori formazioni della Premier League, al Catania no! Al Catania non è concesso. A Catania si deve per forza vincere altrimenti si sfascia tutto e si rimpiange chi non c'è più, giocatori e tecnici. Perfino Baldini!

Eppure i numeri sono lì impietosi a dar torto ai professionisti della chiacchiera e della critica che farebbe sentire più tifosi degli altri (solo la Maglia!) e ragione a Società e tecnico: 9 punti in più rispetto alla scorsa stagione a parità di giornata di campionato, più 10 punti dal quart'ultimo posto rispetto a quel Catania che a questo punto si trovava ad una sola lunghezza dal terzultimo posto. Dunque scienza, no fantascienza!

E poi vogliamo mettere la storia? Il Catania di Zenga domenica 1 marzo 2009 ha scritto un pezzo di storia del calcio catanese che rimarrà ad imperitura memoria, più di quello che in C1 nel 1993 scrissero il tecnico Bianchetti, nella veste di regista, Cipriani e Palmisano in quella di esecutori.

E' festa dunque. Giusto, giustissimo accogliere i giocatori al loro rientro da Palermo da eroi, come vuole la tradizione (ai tempi lo si faceva a Gelso Bianco!). Però da martedì si deve mettere tutto in archivio, perché domenica arriva il Siena e scendere in campo ancora euforici, appagati dall'impresa sotto al Monte Pellegrino, sarebbe una follia. Il Catania domenica prossima, contro l'undici di Giampaolo, ha un occasione imperdibile per ipotecare il quarto campionato consecutivo in A. Non facciamoci trovare impreparati! 

Dai Catania, dai!!


[ Indietro ]

 
"" | Login/Crea Account | 1 commento | Cerca Discussione
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista, che è responsabile per il loro contenuto.

Re: 4 polpette di (Voto: 0)
di Anonimo il Lunedì, 02 marzo @ 20:23:35 CET
Not registered user
Grande Gaspare, anche se ho dovuto spiegare a mia moglie cosè u capuliato.
Oggi anche lei, pur se romana de roma ,girava su internet per rivedere il gol di Mascara.
Ciao.
"U mastru"


[ Rispondi ]


No alla violenza
Antonino Currò
Filippo Raciti


Diario Rossazzurro è un marchio riservato, ma il materiale pubblicato nel sito può essere utilizzato nel rispetto della licenza Creative Commons. Per favore, leggi attentamente i termini della licenza e ricordati di comunicare l'eventuale prelievo di materiale inviando una e-mail al webmaster.
Cretive Commons
Sito eb realizzato usando PiHPi-Niuck Versione WL-Niuck a cura di Weblord.it
Engine PiAccaPi-Niuck - Powered by WL-Niuck
Generazione pagina: 0.03 Secondi