diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946 - I pionieri della rete rossazzurra
Benvenuto su diario rossazzurro, sito non ufficiale dedicato al Calcio Catania 1946
   
Collabora con Diario Rossazzurro
Sottometti un articolo
Tutto il Catania minuto per minuto;
Diario Rossazzurro su facebook

Statistiche

- Statistiche Sito
- Top 10
- Sondaggi

Cerca nel sito



Warning: preg_match() [function.preg-match]: Unknown modifier '2' in /membri/diariossazzurro/includes/counter.php on line 48
Quelli del web
11.10.2007 19:51
I pionieri della rete rossazzurra
di ellebi

La storia internettiana del tifo rossazzurro è, per forza di cose, piuttosto giovane. Volendo però identificarne l'origine, essa non può che coincidere con la nascita di CalcioCatania.com, probabilmente il sito dedicato al Catania in assoluto più seguito dai tifosi etnei.

Siamo alla fine degli anni '90 quando, con la denominazione "Universo Rossazzurro", il sito prende vita dalla passione di Orazio Esposito e Luca Fontanarosa imponendo, forse inconsapevolmente, la svolta decisiva allo sviluppo della comunità rossazzurra on-line.

Non che prima di allora mancassero gli esempi di siti amatoriali dedicati al Catania: sorti grazie alla buona volontà di personaggi come Robnic, c'erano infatti "CataniaCalcio.com" e "Isola Rossazzurra" (oltre ad alcuni siti dedicati a club organizzati) che ospitavano sui rispettivi "muri" le animate discussioni dei primi tifosi "internet-compatibili". Questi "pionieri", che per primi hanno intuito le potenzialità della rete, non garantivano tuttavia un'attività regolare e non avevano il ruolo informativo assunto invece ben presto da "Universo Rossazzurro".

La peculiarità della prima versione del sito è la ricchezza della sezione "almanacco", che permette ai visitatori di scoprire o riscoprire a colpi di click la storia del Calcio Catania attraverso i risultati relativi a tutte le stagioni, comprese le più antiche e le meno fortunate, corredate anche da rare foto d'epoca. Ma si sa che l'evoluzione della rete è velocissima, accade così che nel giro di pochi mesi Universo Rossazzurro cambi volto più volte (forte del sostegno di un numero di tifosi sempre più grande che ormai è pronto a trasformarsi in una vera e propria comunità virtuale), fino a trasformarsi in "CalcioCatania.com", la testata giornalistica diretta da Max Licari che oggi è un punto di riferimento per tutti coloro che sono malati di "follia rossazzurra", ma soprattutto per i catanesi che non vivono più nella città etnea. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che, è importante sottolinearlo, non nasce sull'onda emotiva di esaltanti risultati conquistati sul campo, ma si concretizza quando ancora la Serie B rappresenta per il Catania un obbiettivo difficile da conquistare ed il ricordo dell’ardua risalita dagli inferi del dilettantismo è un ancora vivo.

Forse proprio la forza di fondamenta che poggiano su un amore sincero e incondizionato per la maglia, per la bandiera e per la città, e non su un'infatuazione momentanea, ha permesso questa rivoluzione senza precedenti. Perché il sito internet è stato solo l'inizio: sono seguiti fenomeni di portata forse ancora superiore che hanno fornito ai tifosi ogni strumento comunicativo possibile, a cominciare dalla trasmissione radiofonica Pianeta Catania, che per prima ha colonizzato anche l'etere ritagliandosi fra mille difficoltà uno spazio sempre crescente sulle frequenze catanesi, aprendo la strada ad altre esperienze simili. Da Calcio Catania.com sono nati anche un giornalino distribuito ogni domenica allo stadio in occasione delle gare interne del Catania ed una trasmissione televisiva che va in onda da diversi anni, entrambi marchiati ancora "Pianeta Catania", nonché una serie non enumerabile di iniziative a forti tinte rossazzurre.

Insomma, tutti siti e i portali dedicati al Catania, Diario Rossazzurro compreso, devono qualcosa ai "pionieri della rete" che, ne siamo certi, non conosceranno più la solitudine degli esordi, indipendente dai palcoscenici sportivi che il futuro riserverà all'undici rossazzurro. Già, perché la storia insegna che uomini, giocatori e dirigenti prima o poi passano, ma la bandiera da sostenere rimane sempre al proprio posto, e questo messaggio è ormai stato divulgato ad ogni latitudine dell'enorme...universo rossazzurro.


[ Indietro ]

 
Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.

No alla violenza
Antonino Currņ
Filippo Raciti


Diario Rossazzurro č un marchio riservato, ma il materiale pubblicato nel sito puņ essere utilizzato nel rispetto della licenza Creative Commons. Per favore, leggi attentamente i termini della licenza e ricordati di comunicare l'eventuale prelievo di materiale inviando una e-mail al webmaster.
Cretive Commons
Sito eb realizzato usando PiHPi-Niuck Versione WL-Niuck a cura di Weblord.it
Engine PiAccaPi-Niuck - Powered by WL-Niuck
Generazione pagina: 0.02 Secondi