Una di quelle notizie che mettono un'immane tristezza. Se n'è andato, e con lui un pezzo importante della storia del Catania, di cui era presidente onorario dal 2004, Ignazio Marcoccio, indimenticabile commissario straordinario negli anni '60 e artefice di successi straordinari.
Si chiude ufficialmente l'avventura in rossazzurro di Maxi Lopez, che dopo due anni lascia Catania e approda al Milan, in prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni. Un'ottima plusvalenza per il club di via Megenta, che aveva rilevato la gallina bionda dal Gremio per tre milioni nel gennaio del 2010.
Ancora una volta il Catania si dimostra troppo poco concreto per guadagnarsi posizioni di classifica di tutta tranquillità. Al cospetto dell'Udinese, che si conferma terza forza del campionato, i rossazzurri hanno sprecato le occasioni create e sono stati puniti severamente. Le reti friulane sono state realizzate da Almero e Di Natale, il gol della bandiera lo ha siglato Lodi dal dischetto a tempo scaduto.
Non ci sono note ufficiali da parte del Calcio Catania, ma Mariano Andujar e Pablo Ledesma non sono più giocatori rossazzurri. Il primo è andato in prestito all'Estudiantes ed è stato presentato alla stampa e ai tifosi, il secondo ha rescisso il contratto e ha firmato per il Boca Juniors ed ha già partecipato al primo allenamento.
A Luis Erique avevano detto che in Sicilia avrebbe fatto caldo, invece il tecnico spagnolo della Roma si è trovato in mezzo ad un doppio diluvio: quello metereologico e quello di azioni da gol del Catania. Il primo alla fine ha avuto il sopravvento e la partita è stata sospesa al 65' per impraticabilità di campo. Scelta giusta, anche se lascia perplessi la decisione di giocare il 15 o l'8 febbraio i 25 minuti rimanenti.
In quel capoluogo di Trinacria che ha per stemma l’Elefante vivono quattro vispi giovanotti, simpatici e birichini e tra loro amici veri. Sin da quando sono in fasce, a ciascuno di questi baldi ragazzetti è stato raccomandato di voler bene a una vecchina coi capelli sottilissimi e bianchi come la neve. È lei assai buona e tanto cara ma di salute oltremodo cagionevole e affettuosamente ciascun di loro la chiama nonna.
Peggio di così il 2012 per il Catania non poteva iniziare. Sconfitto al Dall'Ara, nella ripresa sotto i colpi di Cherubin e Di Vaio, da un Bologna cinico e sempre sul pezzo al culmine di una partita che, al di là del risultato, ha visto, invece, la Montella's Band molle, troppo leziosa ma soprattutto di una pochezza imbarazzante a centrocampo, dove il duo Lodi - Almiron è stato letteralmente asfaltato dal duo dirimpettaio Perez - Mudingayi.
Il nuovo anno restituisce al campionato un Catania più simile a quello, arrendevole, delle trasferte della scorsa stagione più che a quello battagliero della prima parte di questo campionato. Il Bologna, con più fame e più gambe, risolve l'incontro nelal ripressa con il gol di Cherubin e il sigillo di Di Vaio a tempo scaduto, quando il Catania era anche in dieci uomini per l'espulsione di Biagianti per somma di ammonizioni.
Il bilancio degli ultimi sei turni, il recupero della prima giornata e le partite valevoli per le giornate dalla 12ma alla 16ma, che hanno consegnato al Catania altri 8 punti, dei quali, è questa la novità, cinque in trasferta e solo tre in casa, dove si sono registrate due impreviste sconfitte, che si aggiungolo all'eliminazione in Coppa Italia. La compagine dell'elefante resta però in rotta con l'obiettivo annunciato ad inizio stagione, quello di raggiungere quota 50.
Proficuo allenamento per il Catania, che sta trascorrendo in ritiro a Malta la pausa di campionato. I rossazzurri sono stati protagonisti del quadrangolare "Portomaso live 2011" con il Torino, l'Hibernians e il Qormi, aggiudicandosi il torneo con un doppio 2-0.
La Corte d'appello per i minorenni ha condannato Antonino Speziale a otto anni di reclusione. In primo grado il giovane era già stato giudicato colpevole dell'omicidio preterintenzionale dell'ispettore di polizia Filippo Raciti, morto in seguito alle ferite riportate durante gli scontri del derby Catania-Palermo del 2 febbraio del 2007. Allora però la pena era stata più pesante: 14 anni di reclusione e cinque anni di interdizione.
Stamattina presentazione della seconda edizione del libro mastro rossazzurro "Tutto il Catania minuto per minuto", da oggi in libreria al prezzo di 35 euro. Sono intervenuti il D.S. del Catania Giuseppe Bonanno, il prof. di storia contemporanea Tino Vittorio (che ha firmato la postfazione), e tre dei cinque autori (Antonio Buemi, Alessandro Russo e Filippo Solarino). Ha moderato il dibattito l'addetto stampa del Catania Angelo Scaltriti.
Come lo scorso anno, i tifosi rossazzurri non avranno difficoltà a scegliere il regalo da scambiarsi sotto l'albero. Infatti è in arrivo la seconda edizione, rinnovata ed aggiornata, di "Tutto il Catania minuto per minuto", l'enciclopedia illustrata che racconta la storia della compagine dell'elefante dalle origini ai giorni nostri, con un impressionante corredo di foto e statistiche. Lunedì 19 dicembre la presentazione.
Qualcosa si muove in città per l'avvio di una vera raccolta differenziata dei rifiuti, unica strada percorribile perché Catania non faccia la fine di Napoli e Palermo. Siamo pronti per questo salto nella civiltà contemporanea?
Il giornalista Massimo Gamba racconta in questo libro gli ultimi anni di Giuseppe Fava, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984 e intellettuale a tutto tondo che ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della cultura italiana. Un libro ben scritto e ben documentato, facile da leggere che rende un servizio a tutti i lettori, in particolar modo ai catanesi, riportando alla memoria fatti ormai lontani del tempo che tutti dovrebbero conoscere e che suscitano tante riflessioni.
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