Cala il sipario sul campionato 2011/12 del Catania è nonostante il finale di stagione tutt'altro che esaltante, il bilancio si può dire sia positivo. Di seguito ho fatto le pagelle di tutti i protagonisti di quest'annata - che sarà ricordata, forse, più per il divorzio Pulvirenti Lo Monaco che altro - dalla dirigenza, al tecnico e, soprattutto, ai giocatori. Accanto a questi ultimi ho messo fra parentesi il numero delle presenze e i goal fatti, subiti per i portieri.
Riecco "Tutto il Catania minuto per minuto". Non ci sarà una nuova edizione a breve, ma intanto l'associazione "Meridiana" ha orgnizzato un incontro dibattito con ospiti di primo livello per venerdì 18 maggio alle ore 17:30 presso l'aula E1 del centro fieristico "Le Ciminiere" di Viale Africa. Oltre agli autori saranno presenti, fra gli altri, il giornalista RAI Italo Cucci, la vecchia gloria rossazzurra Aldo Cantarutti e il presidente Pulvirenti.
Allievi, certezza "Final Eight"
Giovanissimi, pari con la Juve Stabia
Larga vittoria a Gubbio dei nostri Allievi Nazionali che guadagnano, a un turno dalla fine (recupero della IX giornata), la matematica certezza del passaggio alla fase finale per il secondo anno consecutivo. Solo pari a TdG per i Giovanissimi che dovranno giocarsi l'ammissione agli ottavi nella partita di ritorno a Castellammare.
Partiamo dal finale, forse la sola cosa bella dell'ultima gara di campionato, cioè la festa dell'Udinese che per il secondo anno consecutivo supera i club più ricchi e si qualifica meritatamente per la massima competizione europea.
Allievi, di nuovo Roma avanti
Giovanissimi, via ai sedicesimi
Avvincente finale di stagione con il duello sul filo di un punto fra gli allievi della Roma e quelli etnei, che vale l'attuale 2^ e 3^ posizione della classifica. La novità di giornata, infatti, è il contro-sorpasso della Roma ai danni della squadra di mister Riela. Nel recupero contro il Bari, non bastano i gol di Tarallo e Tosto per evitare la sconfitta dei nostri Giovanissimi, che però erano già matematicamente terzi e quindi ammessi ai sedicesimi.
Il Catania si conferma piccolo con le piccole (o presunte tali) e grande con le grandi (o presunte tali). Pur essendo arrivati a questo finale un po' in riserva i rossazzurri hanno saputo trovare la forza e la concentrazione per arginare la Roma in casa propria, impresa che non accadeva dal novembre del 1965, facendo allontanare dalla capitlae le speranze di qualificazione europea. A segno due volte Totti (che sbaglia anche un rigore) per i padroni di casa, Lodi su rigore e Marchese per gli uomini di Montella.
Continua il momento poco brillante del Catania, che si arrende ad un Bologna concreto e quadrato. In una gara povera di spunti decide un gran tiro dalla distanza del talento uruguagio Ramirez che sorprende Carrizo a dieci minuti dal termine. Delusione per il mancato successo che avrebbe sancito la conquista dei 50 punti, traguardo simbolico fissato dal presidente a inizio stagione, ma ancora ci sono due partite per rimediare.
Primavera, eliminata dal Chievo Allievi, difesa del 2° posto
Niente da fare per la Primavera, il Chievo Verona vince 2-0 ed elimina il Catania. Tardivo l'innesto del bomber Aveni. Gli Allievi Nazionali, invece, sconfiggono il Napoli e difendono il 2° posto dalla Roma, sperando di chiudere al più presto la pratica del passaggio al turno finale.
Finisce in parità, 1 a 1, il tanto atteso Derby di Sicilia fra Palermo e Catania. Un risultato che può dirsi giusto perché rispecchia ciò che si è visto in campo nell'arco dei 96'. Catania assolutamente padrone del campo e meritatamente in vantaggio con Legrottaglie nel primo tempo, Palermo che nel secondo ritrova l'orgoglio ed il pari con Miccoli rimettendo in equilibrio anchei valori tecnici fin lì espressi dalle due squadre. Tanto che nel finale entrambi potevano avere l'occasione giusta per vincere. Parità anche nelle recriminazioni arbitrali, negati infatti due rigori per parte dall'onesto sig. Rocchi arbitro dell'incontro.
Un bel derby regala il punto che mancava per migliorare il punteggio totalizzato la scorsa stagione e riconsegna un Catania compatto e bello, anche se poco concreto. Convincente soprattutto la prima frazione di gioco degli etnei, che chiudono in vantaggio grazie ad un gol di Legrottaglie, imbeccato magistralmente da Barrientos. Nella ripresa immediato pari di Miccoli, poi una girandola di occasioni perddute da entrambe le parti che sigillano un pari giusto. Triste vedere vi spalti pieni solo a metà, ma giocando alle 18:00 di sabato non si poteva sperare in nulla di meglio.
Primavera, derby anche nei play-off?
Allievi Nazionali, di nuovo secondi
Giovanissimi, 3° posto e "sedicesimi"
La Primavera del Catania, con la squadra più giovane del campionato conquista per il sesto anno consecutivo i play off, e - potenzialmente - si prenota per un derby! Domani la gara contro il fortissimo Chievo. Gli Allievi Nazionali di Serie A e B sono ad un passo dalla qualificazione matematica ai Final Eight per il secondo anno consecutivo. I Giovanissimi Nazionali matematicamente ai sedicesimi di finale. Complimenti a tutti.
A soli due giorni dalla rancorosa conferenza stampa di Pietro Lo Monaco, il presidente Pulvirenti e il consiglio di amministrazione del club di via Magenta accolgono Sergio Gasparin, che dal 25 giugno 2012 occuperà il ruolo di Amministratore Delegato. Una pronta risposta alla dura uscita del numero due del club etneo che aveva messo alla berlina Pulvirenti accusandolo di non avere le idee chiare sul futuro del Catania.
Si torna a casa a mani vuote dalla trasferta di Trieste contro il Cagliari, esiliato in terra giuliana per l'inagibilità del "Sant'Elia". I premi promessi dall'A.D. in caso di qualificazione UEFA o mantenimento dell'ottavo posto si sono rivelati insufficienti come motivazione per resistere ad un avversario che aveva assoluto bisogno diei tre punti per non rischiare di essere coinvolto nella lotta per non retrocedere. La squadra di Montella peraltro era oltremodo rimaneggiata e non è state nemmeno fortunata. Ora la testa è al derby di sabato.
Finisce male il rapporto fra Antonino Pulvirenti e Pietro Lo Monaco, i due artefici dei successi del Catania degli ultimi anni. Finisce con le arole al vetriolo del dimissionario A.D., il quale ha annunciato che già tre mesi fa ha comunicato a chi di dovere che avrebbe lasciato il Club a giugno, ma sta pensando di farlo subito. Il futuro dunque è già cominiato, non resta che aspettare per sapere chi raccoglierà la pesante eredità del vulcanico direttore tutto fare.
Primavera, Calapai gol vittoria
Allievi, un punto dal 2° posto
Giovanissimi, migliore difesa
La Primavera, forte dell'innesto del brasiliano Tom Wellington, sfrutta la buona vena del terzino Calapai, evince sulla Juve Stabia, mantenendo la quarta posizione. Gli Allievi e i Giovanissimi Nazionali non giocano a causa dello stop di tutti i campionati decretato dalla Federazione a seguito della morte del povero Morosini.
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